083. IL MIO UOMO COMETA (ALLA MANIERA DI VINICIUS DE MORAES) di Marta Roldan - Codroipo (UD)

Voi che mi volete bene e mi rispettate

come una donna poetessa

aiutatemi ad avvicinare a me l’uomo luce,

l’uomo astro,

l’uomo cometa.

Lui schiarisce la mia notte con i suoi frammenti lucenti

e mi lascia sola ogni astronomico giorno,

ogni perfido sole.

Voi che mi volete bene

allacciatemi alla coda del mio uomo cometa

che le sue scintille fluorescenti mi portino via

sull’alito della fata.

Uomo desiderato.

Uomo ellittico.

Anziano che ogni mattina ari il campo vicino

trattieni nel tuo solco il mio uomo cometa,
cosi caduto sulla terra nuova,

perderà il suo fulgore di stella-meteora

e sarà mio.